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ManHandWork: una convention magica

La quarta edizione della convention aziendale di ManHandWork si è appena conclusa in modo spettacolare a Castrocaro Terme.
L’evento ha visto la partecipazione di 130 dipendenti, provenienti dai 46 impianti attualmente gestiti da MHW, che hanno creato un momento di condivisione e ispirazione intorno ai valori fondamentali dell’azienda. Un’ospite d’eccezione, il rinomato formatore, mago, illusionista, docente universitario e conduttore, Walter Rolfo, ha reso l’esperienza ancora più emozionante e indimenticabile attraverso la sua visione dell’arte dell’impossibile. Ed è proprio su questo tema, l’impossibile – che nella logistica rappresenta l’ordine del giorno -, che si è sviluppata la nostra due giorni.
L’obiettivo principale della convention era quello di creare un ambiente in cui tutti i dipendenti potessero condividere e riflettere sui valori fondamentali dell’azienda: l’innovazione, l’integrità, il senso di appartenenza e l’eccellenza. ManHandWork è da sempre un’azienda che attribuisce grande importanza alle sue risorse, riconoscendo in loro l’elemento più prezioso per competere in un settore dove, come ama ripetere sovente il presidente Marco Covarelli, l’elemento umano farà sempre la differenza. In questo spirito, la convention si è proposta ancora una volta di fornire un’occasione speciale per celebrare e rafforzare questi valori condivisi.

LA MAGIA DI ROLFO
La 4ª convention è stata segnata dalla presenza sul palco di Walter Rolfo, che ha immediatamente catturato l’attenzione di tutti con la sua presenza magnetica: le sue abilità incredibili nell’arte dell’impossibile hanno ispirato e stupito tutti, nondimeno la sua capacità di stimolare la platea a riflettere sull’importanza di avere sogni, obiettivi, ma soprattutto l’approccio più efficace per perseguirli.

CREDERE NELL’IMPOSSIBILE
L’esibizione di Rolfo è stata fondamentale per trasmettere il messaggio centrale dell’evento: l’importanza di credere nell’impossibile e di superare le proprie aspettative. Le sue performance hanno offerto una prospettiva unica sull’arte della creatività e dell’innovazione, spingendo tutti a pensare oltre i confini e ad affrontare le sfide con fiducia e determinazione.
Insomma, l’arte dell’impossibile è diventata un simbolo tangibile di ciò che ManHandWork e i suoi dipendenti possono raggiungere quando si superano le difficoltà e ci si ispira al potenziale umano.
“La mia più grande soddisfazione non è l’ultima riga del bilancio – ha spiegato a margine dell’evento Marco Covarelli, fondatore e presidente di MHW -, ma constatare ancora una volta che i valori su cui si fonda l’azienda vengano immediatamente percepiti dalle persone che, a vario titolo, la frequentano e la vivono. I grandi successi si ottengono solo insieme e questo appuntamento annuale non è solo una convention aziendale, ma la festa della nostra famiglia”.